
| . Dal punto di vista idrografico la caratteristica principale del paese di Andalo è data dallesistenza di un bacino chiuso, senza emissari visibili o constatabili. E il bacino del Lago periodico di Andalo, lunico del genere che si trovi nella regione. Lo studio completo ed esauriente su questo fenomeno presenta difficoltà tuttaltro che facili da superare, e per questo manca fino ad oggi una spiegazione esatta delle cause che lo hanno prodotto. Il laghetto è situato tra laltura collinosa su cui sorge labitato e le falde del monte Gallino. Ha una forma allungata da nord verso sud; segna la linea di spartiacque fra la valle del Noce e quella del Sarca; si trova ad un livello di 998 slm ed ha una lunghezza media di 1.450 mt. ed una larghezza di 350 mt. Il punto più profondo è nella parte nord ovest e si trova a circa 13 mt. dal pelo dell'acqua, anche se misurazioni precise risultano assai difficili a causa di vari imbuti più o meno grandi che collegano il bacino ad uno sottorreaneo. . |
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| . In condizioni normali il lago si riempie di acqua attraverso questi imbuti, uscendo con forza occupando in breve tempo un volume notevole; questo nel periodo primaverile, allepoca del disgelo. Negli anni in cui esso raggiungeva il massimo limite della conca arrivò ad occupare una superficie massima di 50 ettari. La conformazione morfologica risulta assai chiaria: ci troviamo di fronte a una conca rocciosa calcarea riempita in parte di ciottoli e di sabbia. Questi ciottoli hanno carattere glaciale, perchè vi sono frammiste anche pietre della zona centrale delle Alpi: essi sono stratificati e gli strati in singoli punti sono inclinati verso sud. Probabilmente tutto il bacino dovette una volta essere riempito di questi depositi glaciali i quali non possono essere stati asportati che dal ghiacciaio stesso e al posto dei depositi scomparsi è subentrato il lago periodico. In condizioni normali il lago si può riempire d'acqua fino a raggiungere il limite massimo, nel periodo di tempo fra i primi d'aprile e metà giugno.Dopo questa data l'acqua può rimanere per un po' di tempo al livello raggiunto per poi diminuire fino al prosciugamento quasi completo della conca per ricomparire in misura ridotta all'epoca delle piogge autunnali e sparire lentamente di nuovo. Raggiunto il livello massimo il superfluo dell'acqua si versa nel Rio di Lambin verso Molveno. Lunghezza del percorso giro-lago, km.1,750 |
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